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TPO e profiloIntermedio7 min di lettura

Leggere un profilo TPO

Un profilo TPO mette una sessione su un fianco e mostra quanto tempo il prezzo ha passato a ogni livello, così vedi dove il mercato ha trovato un accordo, dove è passato di corsa e dove l'asta è rimasta incompiuta.

Tempo al prezzo

TPO sta per time price opportunity. La sessione viene tagliata in periodi uguali, per esempio da 30 minuti ciascuno. Per ogni periodo, il profilo segna ogni riga di prezzo su cui si è scambiato in quel periodo. Impila quei segni e ottieni un istogramma orizzontale del tempo: le righe larghe sono prezzi su cui il mercato continuava a tornare, quelle sottili sono prezzi visitati una volta e poi abbandonati.

In modalità lettere ogni periodo ha la sua lettera, così puoi leggere anche l'ordine degli eventi. Le prime lettere ti dicono dove la sessione ha aperto ed esplorato, le ultime dove è andata a finire. In modalità blocchi gli stessi segni sono disegnati come semplici blocchi, più facili da guardare quando ti interessa solo la forma.

Il punto è la forma. Un profilo panciuto al centro ha trovato un prezzo equo e ci ha scambiato attorno. Uno lungo e sottile è passato da un prezzo all'altro senza mettersi d'accordo su niente.

POC e value area

Il POC, point of control, è la riga con più TPO: il prezzo su cui la sessione ha passato più tempo. Consideralo il baricentro della sessione.

La value area è la fascia attorno al POC che contiene una quota prefissata di tutti i TPO, per convenzione circa il 70%. Il suo bordo superiore è la VAH, quello inferiore la VAL. Dentro la value area si è svolta la maggior parte degli affari della sessione. Fuori, i prezzi sono stati testati e per lo più respinti.

Niente di tutto questo richiede il volume. Un'ora tranquilla su un livello conta quanto un'ora movimentata, ed è per questo che il TPO si abbina bene a un volume profile della stessa sessione.

Initial balance ed estensioni

L'initial balance (IB) è il range della prima parte della sessione, per tradizione i primi due periodi da 30 minuti. È l'offerta d'apertura: il resto della sessione decide se accettare quel range o spingersi oltre.

Quando più avanti nella sessione il prezzo scambia fuori dall'IB, si parla di estensione del range. Una piccola estensione che viene riassorbita è normale. Estensioni che continuano, periodo dopo periodo, ti dicono che è arrivato un trader con un timeframe più grande e sta portando il prezzo lontano da dove l'avevano messo i trader della prima ora. Una misura approssimativa è proiettare il range dell'IB in multipli, 1,5x e 2x, e vedere fin dove arriva la sessione.

Single print

Un single print è un tratto di righe toccate da un solo periodo. Il prezzo ha attraversato quei livelli così in fretta che nessun altro periodo è tornato a scambiarci. I single print segnalano urgenza: un lato ha preso il controllo di corsa.

In seguito fanno da livelli di riferimento. Se il prezzo ci torna e li attraversa con facilità, l'urgenza è svanita. Se si blocca sul loro bordo, quel lato potrebbe essere ancora in giro.

Poor high e poor low

Un'asta pulita finisce con una coda: qualche riga all'estremo, toccata da un solo periodo, dove il prezzo ha sondato ed è stato respinto. Un poor high è l'opposto. La cima del profilo è piatta, con diversi periodi che si fermano più o meno allo stesso prezzo e nessuna coda sopra. Sembra che il prezzo abbia trovato un tetto più che un rifiuto. Un poor low è la stessa cosa sul fondo.

La lettura abituale è che l'asta non si è conclusa, e appena oltre potrebbero esserci stop e ordini in attesa. Poor high e poor low tendono a essere rivisitati nelle sessioni successive. Non sempre, ma abbastanza spesso perché i trader li tengano segnati finché non vengono ripuliti.

Equilibrio e squilibrio

La maggior parte delle sessioni è di equilibrio. Il prezzo resta vicino all'IB, il profilo costruisce un centro bello largo, i bordi vengono venduti e comprati e il POC fa da calamita.

Una sessione di squilibrio ha un aspetto diverso. L'IB si rompe presto, le estensioni continuano ad arrivare, compaiono single print e il POC continua a spostarsi nella direzione del movimento. Il profilo è lungo e sottile. Andare contro i bordi in quelle giornate costa caro. Distinguere i due tipi entro il terzo periodo fa risparmiare più soldi di qualsiasi schema d'ingresso.

Usare la value area di ieri per oggi

Il punto in cui apre una nuova sessione rispetto alla value area della sessione precedente imposta la giornata.

  • Apertura dentro la value area di ieri. Il mercato è ancora a suo agio con i prezzi di ieri. Aspettati una rotazione dentro il range, a meno che qualcosa non cambi.
  • Apertura fuori dalla value area e permanenza fuori. Il prezzo equo di ieri viene rifiutato. Se i primi periodi tengono sopra la VAH, o sotto la VAL, il mercato potrebbe cercare una nuova value area, e vendere la forza o comprare la debolezza diventa rischioso.
  • Apertura fuori dalla value area e rientro. Il movimento all'esterno non è stato accettato. Una vecchia regola empirica dice che se il prezzo rientra nella value area e ci resta per due periodi, spesso arriva fino al lato opposto della value area.

Un esempio pratico

Mettiamo che BTC abbia chiuso la sessione Daily (UTC) di ieri con il POC a 99.500, la VAH a 100.100 e la VAL a 98.800, e con un poor high attorno a 100.450, dove quattro periodi si sono fermati a pochi punti l'uno dall'altro.

Oggi si apre a 99.700, dentro la value area. I primi due periodi da 30 minuti fissano un IB da 99.250 a 99.950. L'ipotesi di partenza è l'equilibrio: rotazione tra la VAL e la VAH di ieri, attorno a 99.500.

Nel quinto periodo il prezzo rompe sopra l'IB e corre fino a 100.200, sopra la VAH di ieri, lasciando un breve tratto di single print tra 100.000 e 100.150. Ora le domande sono due. Il prezzo verrà accettato sopra 100.100, cioè lì si costruiranno diversi periodi? E raggiungerà il poor high a 100.450?

Se i due periodi successivi tengono sopra 100.100 e il profilo comincia ad allargarsi lassù, la value area sta migrando verso l'alto e il poor high diventa un target ragionevole. Se invece il prezzo torna sotto 100.100 e attraversa i single print, la rottura non è stata accettata e un ritorno verso 99.500 è lo scenario più probabile. In entrambi i casi il profilo ti ha dato livelli e una condizione da osservare, non una previsione.

Limiti, onestamente

Il TPO conta il tempo, non la size. Una lenta deriva notturna può costruire una value area larga a cui pochissimi soldi erano interessati. Conta anche la scelta della sessione: un profilo Daily (UTC), uno New York e uno London della stessa giornata possono apparire molto diversi. Scegli quello che corrisponde a quando operi e resta su quello. Per il lato del volume dello stesso quadro, vedi la lezione Volume Profile, e per quello che succede dentro ogni candela su quei livelli, la lezione sul footprint.

Provalo su Market Open

  1. Apri BTC, vai su Indicators, categoria Order flow, e aggiungi TPO Profile. Lo trovi anche cercando TPO o Market Profile. Le impostazioni sono descritte in Chart tools.
  2. Imposta Period su 30m e Session su Daily (UTC). In Levels, imposta Value area % a 70 e Initial balance a 2 periodi, e attiva IB extensions, Single prints e Poor high/low.
  3. In Style, lascia attivi POC, Value area e Initial balance, e prova Display su Letters e poi su Blocks. Sul 15m con Row size su Auto ottieni i blocchi; imposta Row size su Ticks per avere le lettere. Sul 5m le lettere compaiono di default.
  4. Annota POC, VAH e VAL di ieri. Per le cinque sessioni successive, scrivi dove ognuna ha aperto rispetto a quella value area e dove ha chiuso.
  5. Imposta Merge last N sessions a 3 e confronta la value area unita con quella di una singola sessione.
  6. Aggiungi un alert su VAH, VAL, IB high o IB low, così vieni avvisato quando il prezzo raggiunge un livello che ti interessa.
  7. Prima di agire su tutto questo, fai pratica nel conto demo con "Try demo" (Prova la demo).

Contenuto didattico, non consulenza di investimento. Con il trading a leva puoi perdere più del tuo margine.